Camera di Commercio di Verona: il PID Study Tour 2026 fa tappa a Verona il 3 e 4 febbraio
(Verona, 30 gennaio 2026). Transizione 5.0 e centralità della persona sono i temi al centro della settima edizione del PID Study Tour, che il 3 e 4 febbraio farà tappa a Verona. L’evento, organizzato dai cinque enti camerali del Veneto in collaborazione con Unioncamere Veneto, Università degli Studi di Verona, SMACT – Competence Center e Dintec, riunirà a Verona circa 70 rappresentanti dei Punti Impresa Digitale (PID) delle 62 Camere di Commercio italiane. Due giornate di confronto dedicate all’evoluzione dei processi di innovazione e al ruolo strategico delle persone nella trasformazione digitale delle imprese.
Sotto la lente, la Transizione 5.0 intesa come modello di sviluppo sostenibile e “umanocentrico”, capace di coniugare tecnologia, competenze e benessere organizzativo.
Un approccio pensato per accompagnare le micro, piccole e medie imprese - che rappresentano circa il 95% del tessuto imprenditoriale italiano - verso un futuro digitale più accessibile.
Ad aprire i lavori, martedì 3 febbraio qui in Camera di Commercio, la sessione dedicata alla “Formula dell’innovazione”, con un focus su intelligenza artificiale e Transizione 5.0 e gli interventi del direttore generale SMACT Matteo Faggin, del fondatore e presidente di Infinite Area Patrizio Bof e del founder di Considi Gianni Dal Pozzo. Nel pomeriggio le attività proseguiranno al Polo Santa Marta dell’Ateneo veronese, dove saranno presentati i risultati del progetto “Trasformazione digitale sostenibile per le PMI Veneto”, iniziativa del sistema PID Veneto coordinata, tra gli altri, dal Dipartimento di management.
Parallelamente, il Dipartimento di Informatica illustrerà soluzioni tecnologiche concrete applicate alle esigenze operative delle imprese. Punto centrale della seconda giornata – mercoledì 4 febbraio – la sessione PIDx, lo spazio di approfondimento dedicato al tema “Human Centric” moderato dal content creator Giovanni Girotto. I referenti degli enti
camerali presenteranno i progetti di maggior rilievo sviluppati dai Punti Impresa Digitale sui diversi territori italiani: una serie di casi studio che offriranno una panoramica sulle esperienze di digitalizzazione capaci di valorizzare il fattore umano all’interno dell’ecosistema imprenditoriale. In chiusura, uno sguardo alle sfide e alle prospettive dei PID per il prossimo triennio.